Non smettere di sognare troppo presto
nessuna resa al pessimismo conforme
al mediocre susseguirsi delle norme
sputare sangue in silenzio per restare
onesto
Lungo sentieri battuti da passi ansanti
pesanti per le lunghe battaglie
svilite
ridotte a teatri d'inutili schermaglie
alza lo sguardo sul dolore e scopri
che non c'è fine
ripetersi incessante di strade
millenarie
eppure sempre diverse si scontrano
coi pochi beati illusi
con masse di greggi ottusi
feroci e zelanti ogni novità rinnegano
dietro ogni curva tendono ingannevoli
muraglie
delle loro incrollabili paure
Immobile è l'uomo che muore