sabato 27 luglio 2019

La sinistra proletaria ed il diritto allo sfavio


Ci avete tolto il gusto del porcamadonna. Perché essere di sinistra è difficile. Cioè, per voi, Calenda&fans, no. Per voi figli d’industriali, politici e notabili vari essere di sinistra è semplicissimo. Quando hai tutto, quando fare concessioni al diverso o allo straniero non costa niente, essere di sinistra è ganzo.
Quando invece fai l’operaio, e nel corso del tempo hai visto questi figli di papà di sedicente sinistra smontarti pezzo per pezzo la vita, contratti del cazzo, diminuzione degli ammortizzatori sociali, fabbriche delocalizzate, crollo del potere d’acquisto ecc ecc, insomma, quando per arrivare a fine mese è dura, essere di sinistra è ancor più dura. Cazzo, è quasi impossibile.
In fondo, la sinistra esiste perché nel mondo ci sono i perdenti. E sono la maggioranza. Solo che alla gente proprio non va di essere classificata come tale. E allora vince la destra, anche se questo significa ammettere che sono davvero in pochi, quelli che ce la fanno. Li legittimate col vostro voto, per non sentirvi dei falliti. E a quelli che invece non importa di rientrare nella schiera dei disgraziati, spesso perdere provoca un piacere sadico. Non c’è vittoria, a sinistra.
Ecco perché era importante poter dire porcamadonna. Il negro lo aiuto sì, però che palle, che c’è venuto a fare qua; lo zinghero mi sta sul cazzo ma anche lui che deve fare; i tossici vanno aiutati ma mi fanno schifo e se schiantano, pazienza. Questo era il necessario sfogo. Perché essere di sinistra è tanto complicato, e c’è tanto più valore se ti posso dare una parte della mia minestra io, anche se la mangerei tutta perché mi sono spaccato la schiena nel campo, che nei cinquanta euro annui che la famiglia Vip-rossa invia ad un bambino in Somalia. E te la do, caro il mi negretto, perché sono di sinistra e allora è giusto lottare e condividere, ma fammi dire porcamadonna vai a lavorare.
Invece no, i perbenisti di fintosinistra ci insegnano che così non va bene. Che dobbiamo dire poverini, che vanno capiti, aiutati ad inserirsi. Ma se non siamo inseriti nemmeno noi proletari! Che infatti poi ci incazziamo, smettiamo di dare l’elemosina alla tipa finto invalida fuori dal supermercato, e a forza di sentirci dire che così non va bene poi alla fine votiamo Salvini.
Eppure noi siamo di sinistra; voi che lo sbandierate tanto, no.

sabato 13 luglio 2019

Polemica misogina del fine settimana


Sono una persona piena di difetti. Badate bene, non voglio dire con orgoglio che sono fatto così e me ne vanto. Tutt’altro, penso d’essere una merda e spesso alcune mie debolezze, specie quando non riesco a gestire i rapporti con le altre persone, mi causano vuoti esistenziali profondissimi. Ci sto male, parecchio.
Però d’una cosa vado molto fiero: policy of truth. Non ho peli sulla lingua, dico quel che penso e faccio quello che dico (e mi garba fare citazioni che non capirete). Di conseguenza accetto ogni giudizio sul mio conto. Quando mi danno di stronzo, tossico, anaffettivo, incapace in qualsiasi attività sportiva e manuale ecc ecc io non me la prendo. E’ la verità, perché dovrei prendermela?* E quando invece mi accusano con palesi invenzioni o mi dipingono come non sono, me ne sbatto; se non sono così, cazzomene?
Ecco perché quel che tollero di meno nel mondo è l’ipocrisia. Oggi ce l’ho con le fiettine. Purtroppo, ogni eccesso è nocivo, e sebbene sia assolutamente d’accordo sul fatto che il trattamento uomo/donna è ancora assai lontano dalla parità, il rigurgito femminista cui stiamo assistendo in questi ultimi tempi è davvero nauseante.
Vengo al dunque: la parità salariale! Giusta, giustissima, ma come mai al mio amico per farsi assumere in un bar è toccato farsi un corso da barman professionale, l’attestato haccp, un mese aggratis “per imparare” e il budello di su madre vestito da pirata (spesa complessiva un millino), mentre alla mia amica è bastato essere gnocca?
E poi, care fiettine che pensate che un bel sorriso e un bel paio di tette vi concedano un lasciapassare per qualsiasi cosa, prima o poi comincerete ad invecchiare. E mentre avrete pensato soltanto a Tentescion Island e alla ricostruzione unghie, magari il vostro collega maschio si sarà fatto pure il corso da sommelier. E sarà fottutamente stracazzo giusto che guadagni più di voi.
E poi, soprattutto, ma quanto siete svilenti per il resto del genere femminile? Regaliamo un paio d’ali ai brutti, che i belli volano già.

PS: prima d'essere tacciato di maschilismo, ci tengo a fare una precisazione (oggi, purtroppo, ho dormito poco e temo di sottovalutare la vostra capacità di discernimento). Le fiettine sono usate solo come paradigma dell'incompetenza. L'esempio potrebbe benissimo valere anche al contrario.


*bonus per i locali. Ad esempio, perchè il signor Tomasi sindaco di Pistoia, fascista, se la prende se lo chiamano fascista? Perché i suoi luogotenenti se la prendono quando poi tra di loro si chiamano "camerata" e fanno le commemorazioni fasciste per i loro cari estinti? Perché v'ho sentito sai, al cimitero a San Rocco. Ridicoli.

Una nuova - vecchia - idea di fascismo

Pezzo che mi son scordato di pubblicare. Ero in ferie alla facciaccia vostra


Avete ragione, quando diciamo che Salvini è un fascista è un’esagerazione. Così come lo era novant’anni fa dare a Mussolini del dittatore sanguinario: all’inizio, fu salutato come un simpatico guascone. Stessa cosa per Zio Hitle; nel 1938, ai Mondiali di calcio, Churchill gli fa addirittura il saluto nazista.
Cosa volete che sia un po’ di sano nazionalismo. Difesa dei confini. Superiorità della razza. Cosa mai potrebbe accadere, e poi ci siamo noi vecchi volponi della politica a tenerli buoni. Previsione un tantinello sbagliata.
La situazione oggi è molto simile: crisi economica, aumento delle disuguaglianze, dissoluzione del sistema di valori e di etica, della morale comune. Quindi, non è che Salvini sia fascista (cioè, sì, e anche della peggio specie, e potete stare sicuri che se mi dovesse attraversare sulle strisce accelererei), è che la storia ci insegna a non sottovalutare certe tendenze.
Ma dopotutto gli italiani hanno qualche problema con la memoria. Ce l’hanno sicuramente tutti quelli sotto al Po che han votato Lega, dimenticandosi che fino a pochi, pochissimi anni fa, questi signori li avrebbero volentieri ridotti in miseria e schiavitù, che parlavano di secessione, di razza padana. Ho ancora il volantino dello Stato Padano, quello che prevedeva l’affondamento dell’Emilia rossa per creare un canale che avrebbe separato ariani e terroni.
Parlavano anche di Roma ladrona. Quella Roma ladrona a cui hanno indebitamente sottratto 49 milioni di euro. Una cifra mostruosa di soldi nostri, per usare il loro linguaggio. Mani Pulite, anni fa, ha spazzato via un’intera classe dirigente perché rubava soldi pubblici. Adesso la si premia con un risultato schiacciante alle elezioni: ma dico, cosa vi è successo?
Poi è venuto per loro il momento di governare. Cioè, di farlo da protagonisti, perché dalla Seconda Repubblica in poi la Lega è stata al Governo più tempo di tutti gli altri partiti. E’ la Lega autrice dell’attuale legge sull’immigrazione, ma di questo ho già parlato allo sfinimento.
Mi dicevo, a questo punto ci renderemo conto che sparano cazzate. Che dopo un anno gli unici risultati che hanno portato a casa sono un aumento del numero d’irregolari e la possibilità di sparare alla cazzo alla gente che s’avventura nel tuo giardino. Eh ma cuota ciento!!1!! Sì, bella merda, grazie davvero raga, per mandare 4 stronzi in pensione un anno prima io ci andrò dieci anni dopo. Davvero grazie. Eh ma la flat tax!!1!!1! Anche qui, bella merda. Questa è una merda talmente grande che hanno tentato d’insabbiarla subito, e tutti, perché questa fa davvero bene ai padroni, di qualunque schieramento siano. La tassa al 15% per le partite IVA sotto i 75000€/anno sta creando un nuovo esercito di schiavi, di datori di lavoro che ti assumono come dipendente, ti trattano come dipendente, però “ti apri partita IVA così paghi meno tasse”, così non hai malattia e altre tutele, però le responsabilità sono tue, caro il mio libero professionista.
Ieri a Radio Capital sento l’intervento di questo tizio che dice “a Caserta i padroni hanno licenziato gli italiani per prendere i pakistani a 2€ l’ora, per forza poi la gente vota Salvini”. Questo ragionamento lo fanno in molti. Mi spinge a pensare due cose: primo, che tante, tante persone sono davvero stupide; secondo, che non sarà certo Salvini a risolvere il problema. Anzi, se non ve ne siete accorti Mattew farà di tutto per alimentarlo sempre di più, perché i padroni abbiano sempre più disperati da sfruttare, sistemi per evadere le tasse, ogni mezzo possibile per ingrassare il loro portafogli. Sapete chi seppe, con grande opportunismo, mettersi al servizio delle lobby dei potenti? Proprio lui, Benny. Perché il fascismo in fondo è proprio questo: far credere al popolo di comandare, mentre sono i padroni che fan la dittatura.