Ha detto che la gran parte dei poliziotti e dei carabinieri
sono con lui, che lo stanno sommergendo d’attestati di stima e che, per loro,
il Mattew rimarrà sempre il vero Ministro dell’Interno.
L’affermazione è forte ed ha scatenato reazioni anche
indignate. Eppure, periodicamente, emergono particolari inquietanti sul modo di
pensare e d’agire delle nostre forze dell’ordine. Eppure, immediatamente dopo,
tutte queste considerazioni ritornano nell’oblio, vuoi perché opportunamente
insabbiate, vuoi per l’italica fascinazione del potere.
L’ultimo sussulto di coscienza nell’opinione pubblica (in
una parte, sia chiaro) c’era stato con la rimozione degli striscioni anti Sega
dai balconi. A qualcuno era sembrato una limitazione della libertà di pensiero,
si era arrivati addirittura a sostenere che la Digos usasse “metodi fascisti”.
Certo, nei media tradizionali i termini erano stati assai più gentili, ma
insomma il succo quello era. E sempre questo è con le nuove affermazioni del
miserabile Seghista.
A me invece è sempre sembrato così chiaro ed evidente. Sarà
che ho frequentato due ambienti lontanissimi tra loro, ma accomunati dalla
repulsione, vicendevole, per i personaggi in divisa, come i centri sociali e lo
stadio. Lì capisci che è un attimo per finire a terra manganellati e presi a
calci, che hai di fronte una pletora di personaggi esaltati, cattivi e
soprattutto impunibili. E fascisti.
Faccio un esempio facile facile. Hanno destato grande
scalpore le “manifestazioni” di (scusate il termine) CasaPound a Roma contro le
assegnazioni, del tutto legittime, di case popolari a famiglie rom italiane.
Ebbene, la scena della mamma con la figlia che entra in casa scortata dalla
polizia mentre quei cerebrolesi le urlano contro di tutto è agghiacciante.
Direte voi: ma i poliziotti hanno fatto il loro dovere e li hanno protetti.
Rispondo: certo, sono pagati per quello. Come sono stati però trattati i
coglioni neofascisti lì intorno? Coi guanti di velluto. Perché questi pezzenti
che cercano di fare del male ad una mamma con una bambina vengono gentilmente
allontanati, tra l’altro senza arresti né denunce, e chi organizza una pacifica manifestazione
contro la guerra viene manganellato senza pietà?
Perché le forze dell’ordine sono a larghissima maggioranza
fascista. E il problema non è loro, è vostro. Vostro che non riuscite, o non
volete, accorgervene. E’ talmente palese che le guardie siano fasciste che non
mi metto nemmeno a perdere tempo a spiegare perché. Ma che cazzo, ma il G8 di
Genova non ve lo ricordate? Ma le stragi di Stato? Voi state male sul serio.
Ps: data la loro ideologia, è evidente che detti personaggi
costituiscano per la Sega un enorme bacino di voti. Se non fosse il motto dei
cingustarz vi direi “sveglia”.