Avete ragione, quando diciamo che Salvini è un fascista è
un’esagerazione. Così come lo era novant’anni fa dare a Mussolini del dittatore
sanguinario: all’inizio, fu salutato come un simpatico guascone. Stessa cosa
per Zio Hitle; nel 1938, ai Mondiali di calcio, Churchill gli fa addirittura il
saluto nazista.
Cosa volete che sia un po’ di sano nazionalismo. Difesa dei
confini. Superiorità della razza. Cosa mai potrebbe accadere, e poi ci siamo
noi vecchi volponi della politica a tenerli buoni. Previsione un tantinello
sbagliata.
La situazione oggi è molto simile: crisi economica, aumento
delle disuguaglianze, dissoluzione del sistema di valori e di etica, della
morale comune. Quindi, non è che Salvini sia fascista (cioè, sì, e anche della
peggio specie, e potete stare sicuri che se mi dovesse attraversare sulle
strisce accelererei), è che la storia ci insegna a non sottovalutare certe
tendenze.
Ma dopotutto gli italiani hanno qualche problema con la
memoria. Ce l’hanno sicuramente tutti quelli sotto al Po che han votato Lega,
dimenticandosi che fino a pochi, pochissimi anni fa, questi signori li
avrebbero volentieri ridotti in miseria e schiavitù, che parlavano di
secessione, di razza padana. Ho ancora il volantino dello Stato Padano, quello
che prevedeva l’affondamento dell’Emilia rossa per creare un canale che avrebbe
separato ariani e terroni.
Parlavano anche di Roma ladrona. Quella Roma ladrona a cui
hanno indebitamente sottratto 49 milioni di euro. Una cifra mostruosa di soldi nostri, per usare il loro
linguaggio. Mani Pulite, anni fa, ha spazzato via un’intera classe dirigente
perché rubava soldi pubblici. Adesso la si premia con un risultato schiacciante
alle elezioni: ma dico, cosa vi è successo?
Poi è venuto per loro il momento di governare. Cioè, di
farlo da protagonisti, perché dalla Seconda Repubblica in poi la Lega è stata
al Governo più tempo di tutti gli altri partiti. E’ la Lega autrice
dell’attuale legge sull’immigrazione, ma di questo ho già parlato allo
sfinimento.
Mi dicevo, a questo punto ci renderemo conto che sparano
cazzate. Che dopo un anno gli unici risultati che hanno portato a casa sono un
aumento del numero d’irregolari e la possibilità di sparare alla cazzo alla
gente che s’avventura nel tuo giardino. Eh ma cuota ciento!!1!! Sì, bella
merda, grazie davvero raga, per mandare 4 stronzi in pensione un anno prima io
ci andrò dieci anni dopo. Davvero grazie. Eh ma la flat tax!!1!!1! Anche qui,
bella merda. Questa è una merda talmente grande che hanno tentato d’insabbiarla
subito, e tutti, perché questa fa davvero bene ai padroni, di qualunque schieramento siano. La tassa al 15% per le
partite IVA sotto i 75000€/anno sta creando un nuovo esercito di schiavi, di datori di lavoro che ti assumono come
dipendente, ti trattano come dipendente, però “ti apri partita IVA così paghi meno tasse”, così non hai malattia
e altre tutele, però le responsabilità
sono tue, caro il mio libero professionista.
Ieri a Radio Capital sento l’intervento di questo tizio che
dice “a Caserta i padroni hanno licenziato gli italiani per prendere i
pakistani a 2€ l’ora, per forza poi la gente vota Salvini”. Questo ragionamento
lo fanno in molti. Mi spinge a pensare due cose: primo, che tante, tante
persone sono davvero stupide; secondo, che non sarà certo Salvini a risolvere
il problema. Anzi, se non ve ne siete accorti Mattew farà di tutto per
alimentarlo sempre di più, perché i padroni abbiano sempre più disperati da
sfruttare, sistemi per evadere le tasse, ogni mezzo possibile per ingrassare il
loro portafogli. Sapete chi seppe, con grande opportunismo, mettersi al
servizio delle lobby dei potenti? Proprio lui, Benny. Perché il fascismo in
fondo è proprio questo: far credere al popolo di comandare, mentre sono i
padroni che fan la dittatura.
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