venerdì 27 settembre 2019

Ambientalisti


Ambientalisti che prendono l’auto per fare 500 metri
Ambientalisti che cambiano cellulare ogni 6 mesi
Ambientalisti favorevoli alla differenziata porta a porta
Ambientalisti in crociera
Ambientalisti in aereo
Ambientalisti nel villaggio vacanze
Ambientalisti che mangiano avocado
Ambientalisti con l’aria condizionata in casa
Ambientalisti col riscaldamento a 23 gradi
Ambientalisti che comprano l’acqua in bottiglia
Ambientalisti che versano l’olio nell’acquaio
Ambientalisti che mettimi la bevuta in plastica
Ambientalisti da McDonald’s
Ambientalisti con le Nike
Ambientalisti che ho preso questa collanina indiana al mercatino equo solidale (distanza tra Roma e New Delhi 5193 km)
Ambientalisti che rimbiancano casa perché gli va. La vernice la comprano dai cinesi perché costa meno.
Ambientalisti che hanno fracassato il cazzo
Ambientalisti che hanno rotto le palle
Ambientalisti che se ne potrebbero andare a fanculo

giovedì 26 settembre 2019

Impreviste allegre deviazioni

#1
Come mi garbano
le fie
ferme ai semafori
colle macchine scassate

Peccato che ora
è tutt'una rotonda
e anche le poeraccie
si fanno la Mini a rate

#2
Soffro d'insonnia da quando ho 16 anni. L'ho provate tutte, dalla meditazione alle pasticche. Le uniche cose funzionanti rimangono Marzullo e il seghino a letto (se invece vi segate su Marzullo, fatevi vedere da uno bravo). Comunque, ormai anche quando c'ho (o credo di avere) sonno, una camomilla me la sparo. Peccato che l'altra sera abbia acceso inavvertitamente la tv in attesa che si freddasse, e abbia beccato la Meloni che parlava di Diritto Costituzionale e funzionamento della Repubblica Parlamentare. Ora, non so voi, ma io ogni tanto mi faccio i filmini delle Personalità che si comportano come persone; mi spiego: anche quelli che consideriamo più entità che esseri umani hanno la loro vita "normale"... che ne so, anche Guccini ponza fortissimo quando non gli esce lo stronzo dal culo. Insomma ho pensato che magari Mattarella in quel momento stava facendo la stessa cosa mia ed era nel mood "tisanina & nanna". Ecco, sono sicuro che per riprendersi dallo shock della Meloni anche lui ha capito che ormai per dormire non bastava la camomilla e s'è rollato un cannone immenso.

#3
L'eterna questione delle domeniche lavorative è una falsa questione. Chi ha un ristorante o lavora nel turismo lo fa da sempre.
Piuttosto li vogliamo tenere aperti i musei e i monumenti? Grazie. Solo quelli, i centri commerciali chiusi. Così se la gente vuole uscire di casa la costringiamo ad acculturarsi. La prossima volta che portate la famiglia in gita da Ikea cento nerbate nella schiena. Al museo dovete andare. Ignoranti.

giovedì 5 settembre 2019

Resistenze ed impellenze - per S

Ciarle pontificie
bocche vacue
discorsi avari
come mandrie disordinate
producono esplosioni
di rabbia, frasi sporche
vuoti fiumi in piena
fracasso e dolore
morte senza onore

Cerco nel disordine
continuo scalpiccio
un alito di pace
la tua voce leggera
come il silenzio all'alba
quando davvero fa freddo
e la luce scaccia
la malattia dai miei occhi

Siedi
respira per me
incapace ad una tregua
fuggiasco del nulla
che sospetto invano
che popolo di mille idoli
odiosi e ridicoli
da farci amara ironia
per sentirmi meno vigliacco

Solo tu comprendi
solo tu ridi
ma sai
che non c'è niente di divertente

martedì 3 settembre 2019

Mio malgrado mi son visto il Jova Beach Party e un sacco di concerti indie demmerda


Mi spiegate che senso ha andare ad un concerto per stare tutto il tempo col cellulare in mano? Cioè, andate per far vedere agli altri di esserci andati, altrimenti non si spiega... Vi potreste comprare il dvd oppure guardarlo su Youtube, meno costo e meno sbatti, stesso risultato.
Come mi permetto di sputare sentenze di tal fatta? Primo, sono presuntuoso. Secondo, ho una certa esperienza in materia, e quando un concerto ti garba (ovvero, ti garba di più della gioia social di comunicare agli altri che ci sei andato) il cellulare lo tieni in tasca. Un breve elenco che comprende solo le volte che mi sono spostato appositamente per il live in questione:

Bruce Springsteen @ Franchi – Firenze
Vasco Rossi @ Modena Park
Tears for Fears @ Lucca Summer Festival
Carlos Santana @ Pistoia Blues
Yann Tiersen @ Prato Piazza Duomo
Giorgio Moroder @ Padova
Paul Kalkbrenner x2
The Prodigy @ Home Festival
Metempsicosi N volte
Snoop Dogg @ Lucca Summer Festival
Franco Battiato x4
Subsonica @ Pistoia Blues
Max Gazzè x3 (da solo, cover band Pink Floyd, con Marina Rei & Paola Turci @ Moontale Festival)
Daniele Silvestri @ Parco delle Cascine
Bugo @ Flog
Gatti Mezzi @ Flog
Premiata Forneria Marconi x3
Baustelle @ TuscanyHall
Mario Venuti @ Nave de Vero
Gipsy King @ Nave de Vero
Tre Allegri Ragazzi Morti @ Flog
I Cani @ Flog
Bobo Rondelli x2
Brunori Sas @ Metarock
Larry Carlton @ Pistoia Blues
Marcus Miller @ Lucca Summer Festival
Bunny Wailer @ Roots & Culture Festival
Horace Andy @ Lago Verde
The Groundation @ Roots & Culture Festival
Fat Freddy’s Drop @ Estragon
Gentleman’s Dub Club @ Flog
Zion Train @ Musica W Festival
Mr Vegas @ Roots & Culture Festival
Africa Unite @ Prato non ricordo dove
The Bluebeaters @ Lago Verde
Sir Oliver Skardy @ San Dona’ di Piave
Bombabomba N volte (a volte Cillo Cillo a volte Marko Marko)
Il Generale N volte
Toni Moretto N volte
Il Jaka @ Flog N volte
Mama Marjas @ Flog
Nico Royale N volte
Earth Beat Movement N volte
Rankin Alpha N volte
Quartiere Coffe @ Musica W Festival
Chisco @ non ricordo
Alborosie @ Beat Festival
Ex CCCP con Gazzè e Appino @ Siena Piazza del Campo
Maurizio Geri N volte
Riccardo Tesi @ non ricordo
Sergio Montaleni N volte
Bandabardò @ Pistoia Blues
Pop X @ Musica W Festival
Seasick Steve @ Musica W Festival
MONO @ Musica W Festival
High on Fire @ Musica W Festival
Cisco Bellotti @ Musica W Festival
Modena City Ramblers @ Pistoia mercato ortofrutticolo
Francesco Guccini @ Firenze Mandela forum
Fausto Mesolella @ Musica W Festival
Riccardo Marasco @ Agliana
Gem Boy @ H2NO
Murubutu @ Mira on Air
Babaman @ Pisa non ricordo
4 Owls @ Marghera Cs Rivolta
Caparezza @ TuscanyHall
Noyz Narcos @ Marghera Cs Rivolta
Colle der Fomento @ Marghera Cs Rivolta
Linea 77 @ Festa dell'Unità Pistoia
Gian Maria Testa, Stefano Bollani, Enrico Rava  & Banda Osiris @ Teatro Manzoni per “guarda che luna”
Sud Sound System @ Teatro Manzoni per “acido fenico”
Apres La Classe @ un festival della birra a caso nel pratese
Giorgio Canali @ un festival della birra a caso nel pratese
Dj Hype @ Deposito Pontecorvo

Più tutti quelli che sul momento non mi ricordo o che ho proprio rimosso dalla memoria o che non vi voglio menzionare (ho fatto uno sforzo con la Bandabardò, non starò a scrivere pure i Sonhora).

sabato 31 agosto 2019

Fuori dall'Ozne, un paio d'anni fa

C'era una luce sull'acqua
il mio amico poeta dice che comincia bene
e si lasciava guardare
immobile come la noia
e la prossima sigaretta fuori dal locale
mani ghiacciate e vini discutibili
vi guardo di traverso ma tranquilli
è soltanto sonno

venerdì 30 agosto 2019

Da che parte stanno gli sbirri?


Ha detto che la gran parte dei poliziotti e dei carabinieri sono con lui, che lo stanno sommergendo d’attestati di stima e che, per loro, il Mattew rimarrà sempre il vero Ministro dell’Interno.
L’affermazione è forte ed ha scatenato reazioni anche indignate. Eppure, periodicamente, emergono particolari inquietanti sul modo di pensare e d’agire delle nostre forze dell’ordine. Eppure, immediatamente dopo, tutte queste considerazioni ritornano nell’oblio, vuoi perché opportunamente insabbiate, vuoi per l’italica fascinazione del potere.
L’ultimo sussulto di coscienza nell’opinione pubblica (in una parte, sia chiaro) c’era stato con la rimozione degli striscioni anti Sega dai balconi. A qualcuno era sembrato una limitazione della libertà di pensiero, si era arrivati addirittura a sostenere che la Digos usasse “metodi fascisti”. Certo, nei media tradizionali i termini erano stati assai più gentili, ma insomma il succo quello era. E sempre questo è con le nuove affermazioni del miserabile Seghista.
A me invece è sempre sembrato così chiaro ed evidente. Sarà che ho frequentato due ambienti lontanissimi tra loro, ma accomunati dalla repulsione, vicendevole, per i personaggi in divisa, come i centri sociali e lo stadio. Lì capisci che è un attimo per finire a terra manganellati e presi a calci, che hai di fronte una pletora di personaggi esaltati, cattivi e soprattutto impunibili. E fascisti.
Faccio un esempio facile facile. Hanno destato grande scalpore le “manifestazioni” di (scusate il termine) CasaPound a Roma contro le assegnazioni, del tutto legittime, di case popolari a famiglie rom italiane. Ebbene, la scena della mamma con la figlia che entra in casa scortata dalla polizia mentre quei cerebrolesi le urlano contro di tutto è agghiacciante. Direte voi: ma i poliziotti hanno fatto il loro dovere e li hanno protetti. Rispondo: certo, sono pagati per quello. Come sono stati però trattati i coglioni neofascisti lì intorno? Coi guanti di velluto. Perché questi pezzenti che cercano di fare del male ad una mamma con una bambina vengono gentilmente allontanati, tra l’altro senza arresti né denunce,  e chi organizza una pacifica manifestazione contro la guerra viene manganellato senza pietà?  
Perché le forze dell’ordine sono a larghissima maggioranza fascista. E il problema non è loro, è vostro. Vostro che non riuscite, o non volete, accorgervene. E’ talmente palese che le guardie siano fasciste che non mi metto nemmeno a perdere tempo a spiegare perché. Ma che cazzo, ma il G8 di Genova non ve lo ricordate? Ma le stragi di Stato? Voi state male sul serio.

Ps: data la loro ideologia, è evidente che detti personaggi costituiscano per la Sega un enorme bacino di voti. Se non fosse il motto dei cingustarz vi direi “sveglia”.

giovedì 22 agosto 2019

Questo post contiene 9 volte la parola "negro"


Stamattina ho fatto tardi a lavoro. La pasticceria era intasata di negri al cellulare (rigorosamente ultima generazione) che tentavano di spacciare, non si riusciva ad entrare.
Quando infine ho preso il caffè, uscendo mi sono accorto che uno zinghero stava sgommando via con la mia macchina.
Allora ho preso il bus, anche se l’autista negro sembrava volesse tirar dritto e alla fine m’ha aperto bofonchiando “bianco di merda”, e son dovuto rimanere in piedi perché tutti i posti erano occupati da negri giovani, atletici e chiaramente spacciatori. Poi è salito il controllore, anche lui negro, che nonostante avessi timbrato il biglietto m’ha fatto la multa perché non avevo il documento dietro. Gli ho spiegato che m’avevano rubato la macchina col portafogli dentro, m’ha riso in faccia.
Finalmente arrivo a lavoro, e quel negro del mio capo mi fa un cazziatone per il ritardo, poi mi dice “tanto non mi servi più, porta via le tue cose”: nel mio ufficio adesso c’è un negro.
Torno a casa, e qui la ciliegina sulla torta: la Boldrini c’ha fatto buttar dentro una quarantina di negri, che a turno sodomizzano lei e la mia compagna. Mi dicono entrambe “vattene alla mensa della Caritas, microdotato e microcefalo”, ma anche lì mi respingono perché non sono negro, o almeno marroncino, o zinghero.
Maledetti negri, m’hanno rovinato la vita.