Rispetto delle leggi. A sentire la gente di destra, loro
sono quelli ligi al dovere, mentre le zecche comuniste si fanno le canne, non
si lavano, e soprattutto vivono sempre nell’illegalità.
Allora, quando la sindaca di un Movimento “non di destra né
di sinistra” (quindi, di destra) applica la legge e assegna le case alle
famiglie, questi signori dovrebbero ritenersi soddisfatti. Invece no, proteste
a non finire, perché “prima gli Itagliani!”. Anche se poi quelli nelle case,
comunque, italiani sono. Ma non abbastanza, si vede.
Una cosa che proprio non tollero, e che è tipica di questi
fascistelli da quattro soldi, è che non sono in grado di pronunciare
correttamente il nome della Patria, di quella che loro sostengono essere la
Cosa più Preziosa che esista. Anche Salvini dice “Itaglia”… ma dove cazzo la
sentite la G? Ma uno che non riesce a pronunciare correttamente una parola di
sei lettere, può fare il Ministro?
In compenso, al Franco Franchi del Governo, Giggino, sembra
giovare l’aria di campagna (elettorale). E allora via, la banda degli Honesti
caccia Armando Siri, indagato per corruzione. Era già stato condannato per
bancarotta eh, ma che vuoi che controllino la fedina penale di un Sottosegretario?
Hanno cose più importanti a cui pensare. Lasciamoli lavorare, vedi che pian
piano ce la fanno.
Ora, la morte del Compagno de Michelis mi spinge ad una
riflessione. La Prima Repubblica fu spazzata via con Tangentopoli. Giusto,
rubavano e pagarono il conto. Ma sbaglio o è stato accertato che anche la Lega
ha rubato soldi pubblici? Non è esattamente
la stessa cosa? Come mai adesso ci va bene?
Ma soprattutto, come mai va bene ai Cingustarz, i paladini
della trasparenza? Come, fate tutto questo puzzo per il presunto conflitto
d’interessi del babbo di Renzi, dite chi ruba deve pagare, e poi andate al
Governo con dei ladri conclamati?
Ma si capisce, devono essere un po’ confusi. Dopotutto, è
difficile schierarsi così duramente contro il conflitto d’interessi quando loro
ne sono l’esempio più fulgido. Per chi non lo sapesse, ogni Parlamentare
giallovestito versa ogni mese 300€ del suo stipendio (quindi, per usare il loro
linguaggio, dei soldi NOSTRI!!1!1) ad un’azienda privata. Privata! Che non s’è
ancora capito bene cosa faccia, se non arricchire il signor Casaleggio coi
soldi pubblici.
Allora, per nascondere queste evidenti falle nel loro
sistema, le devono sparare sempre più grosse. La foto di Salvini col mitra è
uscita quando s’è scoperto del troiaio di Siri, per esempio. Le grandi
battaglie Honeste sui costi della politica fanno davvero ridere. Grazie al
taglio dei vitalizi il Compagno de Michelis è morto in condizioni difficili,
lui, che al vostro cospetto era un Gigante, uno che da Ministro degli Esteri ci
ha permesso di essere rispettati in tutto il mondo (Sigonella vi dice niente?),
non come quell’ameba deficiente di Moavero che non s’è prodigato nemmeno in una
parola di cordoglio.
Tuttavia la macchina di propaganda non si ferma. Ieri
Facebook ha bloccato decine e decine di pagine a sostegno filogovernativo
perché ricettacolo di fake news e altre amenità. Ma non basta, loro sanno
spettacolarizzare. Ti fanno passare il taglio dei vitalizi come la panacea di
tutti i mali. Ti tolgono la povertà con 40 euro. Sparano addosso ad una
proposta di Zanda dicendo che serve ad aumentare gli stipendi dei Parlamentari,
e invece non è vero un cazzo di niente, l’idea era quella di legare i rimborsi
alle presenze, di modo che chi si fa eleggere e poi non si presenta mai (capito
Matthew?) becca meno soldi. Lapidato sulla pubblica piazza, tanto quell’idiota
di Zingaretti sta zitto, nelle ultime due settimane s’è sentito solo per dirsi
contrario alla legalizzazione delle droghe leggere. Genio vero.
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