Su tutti i media che si sono occupati dell’argomento, dal
blog locale al quotidiano nazionale, potete leggere che la ragazza “è morta,
pare, per un fatale mix di alcol e droghe”. Vero? Vero. Ma falso: è morta per
un fatale mix d’ipocrisia ed ignoranza.
Il modo in cui questo Paese si approccia alla questione
della droga è anacronistico, ridicolo, pericoloso. Così capita fin troppo
spesso che dei ragazzi non sappiano come usare le sostanze con cui vengono a
contatto, perché innanzitutto vi dovete liberare del primo grande paraocchi: se
la gente si vuole drogare, lo fa. Solo che siccome facciamo finta che non sia
così, può succedere che non tutti abbiano la testa giusta per farsi, e questa è
la parte dell’ignoranza; mi spiego: dall’età di sedici anni avrò passato
complessivamente una settimana senza assumere stupefacenti (compresi,
ovviamente, anche quelli legali), eppure sono sempre vivo, con un lavoro,
inserito bene nel contesto sociale. Ma non tutti sanno giocare col fuoco, ecco perché
andrebbe loro insegnato. Invece di continuare a fingere che il problema non
esista o ad agire solo in maniera repressiva, io vorrei che ci si muovesse
concretamente nella direzione della consapevolezza e della riduzione del danno;
che davanti alle discoteche ti forniscano dei test per capire quanto è pura la
tua droga, che ci siano dei professionisti a spiegarti che se hai intenzione di
farti un po’ di sana ecstasy devi bere una quantità abnorme di acqua (che, tra
l’altro, in disco vendono a prezzi altissimi approfittandosi proprio di questo…
teste di cazzo); certo, la soluzione migliore sarebbe legalizzare, ma mi
accontenterei di questo primo passo.
Sono mesi che leggo di maxi sequestri di ganja dalle mie
parti: dal ragazzetto scemo che si fa beccare con una palla d’erba in Piazza d’Armi
al cinquantenne pregiudicato che si mette a coltivare piante nell’orto per
evitare di andare a rubare. Sono settimane che si discute del carcere per gli
evasori fiscali, con tutti gli schieramenti che danno addosso ai Cingustarz (e
adesso anche una parte di loro che litiga su questo) perché “mezza Italia
evade, mica possiamo mettere tutti in galera”. Però i drogati sì! La rabbia che
mi fate, invece di trattare i tossici come persone malate che hanno bisogno d’aiuto
li buttate in galera! Persone che fanno male soltanto a se stesse (salvo casi
limite… ai quali di solito arrivano dopo un paio di soggiorni in gattabuia, che
strana coincidenza). Invece gli evasori eh poveretti che li vuoi mettere in
prigione… No! Avete ragione, io li fucilerei sulla pubblica piazza! Loro, e voi
maledetti ipocriti bastardi!
Erika Lucchesi l’avete uccisa voi! Tutti voi che non capite
che la droga, tutta, DEVE ESSERE LEGALE. Tutti voi che esultate perché “una
tossica di meno”, e poi magari tornare a casa guidando ubriachi. Tutti voi
moralisti da strapazzo che vi sentite superiori perché non vi drogate, se non
legalmente. Tutti voi che adesso chiederete pene più severe, maggiori
controlli, invece di provare a capire, di rendervi conto che la soluzione non
sarà mai la repressione. Tutti voi che tornerete a dire che i giovani d’oggi
sono marci, malati, drogati, come se non li aveste cresciuti, come se fossero
alieni arrivati già adolescenti. Tutti voi che ci farete affogare nella vostra
ipocrisia borghese, che vi basta dire al prete ogni tanto che avete pensato
alle cosce della vicina per sentirvi in pace. Tutti voi che pensate così tanto
a tenervi la coscienza pulita che ormai non ce l’avete più.
Insomma. Sono d'accordo per quanto riguarda il fatto che bisognerebbe fare maggiori controlli perché la droga sia pura, ma non è tutto così semplice. 1 la droga può ammazzarti anche se pura, 2 il motivo per cui non è legale è anche che spesso porta la gente a dare di matto. Gente con allucinazioni, manie di onnipotenza, deliri. Se la droga fosse legale ne aumenterebbe il consumo e quindi tutti i conseguenti rischi.
RispondiEliminaCerto che la droga può ammazzarti comunque, ma tanta gente muore anche inciampando per le scale... Vogliamo fare tutte le case a un piano?
RispondiEliminaInoltre, non esiste alcuna correlazione tra legalizzazione e aumento dei consumi: semmai, dove ci sono dei dati disponibili, il consumo è calato (vedi alla voce Colorado, numeri recentissimi).
Gente con allucinazioni, manie di onnipotenza e deliri in Italia vince le elezioni, mi sentirei più rinfrancato pensasse soltanto a drogarsi.