26/11
Ieri giornata mondiale contro la
violenza sulle donne. Partendo dal fatto che mi sembra terribile già
nella sua stessa esistenza, io sarei a favore di una giornata contro
la violenza in generale, anzi
di una vita contro la violenza, ma insomma è l'interpretazione
dell'evento che m'ha sconvolto parecchio.
Intendo, io sono un
gran fruitore delle vostre Instastorie e due culi non li disdegno
mai, ma ieri mi sono sembrati davvero tanto fuori luogo. Cioè,
niente in contrario, però non postateli con la scusa di quella
giornata lì, magari prima un bel pippone sulla donna che non è un
oggetto, che deve avere lo stesso salario e gli stessi diritti degli
uomini, e poi dopo una foto a troione da battaglia. Chi v'impedisce
di metterle? Nessuno, non certo io che assai le gradisco, ma cazzo se
non avete capito niente della battaglia per l'emancipazione. Siete
mentalmente arretrate e proprio vittime di quegli schemi di pensiero
maschilisti che pensate di combattere, svilite tutte le ragazze che
cercano davvero di darsi da fare e vi meritate la Meloni come
portavoce.
Altri che non
capiscono nulla, tanto per cambiare, sono quelli del PD e derivati.
Sono anni che ragionano di riprendere contatto col territorio senza
averne nessuno con la realtà. Quello che mi fa più ridere è
Bersani che blatera di una “Cosa Nuova” tutte le volte che lo
vedo, senza spiegare cosa intende, senza rendersi conto che come
promotore di rinnovamento lui proprio non va bene.
Se quelli del PD
vogliono tornare sul territorio, riaprire le sezioni, farsi vedere
nei Circoli Arci non prenderanno mezzo voto in più, perché sono
posti frequentati soltanto da pensionati che li voterebbero
aprioristicamente: sono quel 18% che hanno preso l'ultima volta.
Come sono giunto a
questa conclusione? Semplice, facendone diretta esperienza. Anni fa
partecipai da UNA E DICO UNA riunione dei Giovani Democratici di
Pistoia. Ore di discussione su un argomento fondamentale: scegliere
la foto migliore per il santino elettorale del candidato, poi eletto
ed attualmente tenuto in Grande Considerazione dai notabili del
partito. Programmi, idee, proposte? Nessuna, ma davvero una grande
attenzione all'esposizione ed al ritocco fotografico.
E' l'epoca
dell'apparire, la piena realizzazione del berlusconismo, e se
Zingaretti e soci pensano che tornando a Sarripoli a mangiare le
salsicce recupereranno terreno si sbagliano di grosso. Ai giovani
d'oggi non gliene frega un cazzo: nella mia città ha vinto un panaio
solo perchè viene bene nelle foto su Instagram. La frattura è
insanabile ed io, in quella riunione drammatica, l'ho vissuta sulla
mia pelle, me ne sono andato sentendomi un dinosauro, incapace
d'instaurare un dialogo con alcuni ragazzi di tre/quattro anni più
giovani di me, e che adesso sono avviati verso un decente avvenire
politico... sempre con delle belle foto. Dei programmi, del
territorio, delle idee non frega più un cazzo a nessuno: cari
piddini, scegliete un segretario belloccio e forse beccherete qualche
voto in più.
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