mercoledì 27 novembre 2019

Io non vi capisco, ma voi capite poo

26/11
Ieri giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Partendo dal fatto che mi sembra terribile già nella sua stessa esistenza, io sarei a favore di una giornata contro la violenza in generale, anzi di una vita contro la violenza, ma insomma è l'interpretazione dell'evento che m'ha sconvolto parecchio.
Intendo, io sono un gran fruitore delle vostre Instastorie e due culi non li disdegno mai, ma ieri mi sono sembrati davvero tanto fuori luogo. Cioè, niente in contrario, però non postateli con la scusa di quella giornata lì, magari prima un bel pippone sulla donna che non è un oggetto, che deve avere lo stesso salario e gli stessi diritti degli uomini, e poi dopo una foto a troione da battaglia. Chi v'impedisce di metterle? Nessuno, non certo io che assai le gradisco, ma cazzo se non avete capito niente della battaglia per l'emancipazione. Siete mentalmente arretrate e proprio vittime di quegli schemi di pensiero maschilisti che pensate di combattere, svilite tutte le ragazze che cercano davvero di darsi da fare e vi meritate la Meloni come portavoce.

Altri che non capiscono nulla, tanto per cambiare, sono quelli del PD e derivati. Sono anni che ragionano di riprendere contatto col territorio senza averne nessuno con la realtà. Quello che mi fa più ridere è Bersani che blatera di una “Cosa Nuova” tutte le volte che lo vedo, senza spiegare cosa intende, senza rendersi conto che come promotore di rinnovamento lui proprio non va bene.
Se quelli del PD vogliono tornare sul territorio, riaprire le sezioni, farsi vedere nei Circoli Arci non prenderanno mezzo voto in più, perché sono posti frequentati soltanto da pensionati che li voterebbero aprioristicamente: sono quel 18% che hanno preso l'ultima volta.
Come sono giunto a questa conclusione? Semplice, facendone diretta esperienza. Anni fa partecipai da UNA E DICO UNA riunione dei Giovani Democratici di Pistoia. Ore di discussione su un argomento fondamentale: scegliere la foto migliore per il santino elettorale del candidato, poi eletto ed attualmente tenuto in Grande Considerazione dai notabili del partito. Programmi, idee, proposte? Nessuna, ma davvero una grande attenzione all'esposizione ed al ritocco fotografico.
E' l'epoca dell'apparire, la piena realizzazione del berlusconismo, e se Zingaretti e soci pensano che tornando a Sarripoli a mangiare le salsicce recupereranno terreno si sbagliano di grosso. Ai giovani d'oggi non gliene frega un cazzo: nella mia città ha vinto un panaio solo perchè viene bene nelle foto su Instagram. La frattura è insanabile ed io, in quella riunione drammatica, l'ho vissuta sulla mia pelle, me ne sono andato sentendomi un dinosauro, incapace d'instaurare un dialogo con alcuni ragazzi di tre/quattro anni più giovani di me, e che adesso sono avviati verso un decente avvenire politico... sempre con delle belle foto. Dei programmi, del territorio, delle idee non frega più un cazzo a nessuno: cari piddini, scegliete un segretario belloccio e forse beccherete qualche voto in più.

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