Rey Kalaria
Ma Christo... un'altra multa. Ma guarda
te se sti stronzi devono lavare questa strada proprio il giorno che
ci lascio io la macchina.
Il lunedì! Pensavo fosse un giorno
buono per sbronzarsi e non tornare a casa. Ma guarda te se sto
stronzo deve lasciare la macchina su questa strada, proprio il giorno
che devo lavarla io.
Almeno d'ora in poi ho il privilegio di
lavorare, con un bel contratto da dodici ore settimanali, ma solo per
adesso, così le pago da solo le multe.
Il telefono! È quella santa di mia
sorella, la più grande. Portatrice di notizie e gossip, voce di
tutta la stirpe Kalaria.
-Pronto-
-Rei, Zio sta male. Mi sa che i dottori
non possono fare più niente. Gli rimangono pochi giorni-
-Cazzo!-
-Vieni qua per favore, dobbiamo stare
vicini alla Zia, a Blerim e Sadete-
-Arrivo, tra un'ora sono lì-
-Vieni subito!-
-Ela arrivo, cazzo, non posso partire
subito!-
Cazzo! Stupido! Sono fatto, e mai in
grado di affrontare la situazione.
-Ragazzi, io vado. Mio Zio ha finito di
vivere, ora aspetta solo la fine-
Devo stare attento, se non voglio
pagare un'altra multa. Aaah, non è il momento di pensare a queste
cose. Sì eh! Ti permetti pure di sentirti scocciato di doverti
presentare alle persone che ti amano, alle quali farebbe bene la tua
presenza. Tua?! Dell'aborto di te stesso che in fretta deciderai di
mettere in piedi.
Piangi vai, vigliacco.
-Oooh, sono fuori, vienimi a prendere,
non so dov'è Zio-
-Arrivo-
Eccola, già mi guarda come se, oltre
alla sagoma della merda che vede, sentisse anche il puzzo della merda
che sono, che mi sento, che... VAFFANCULO!
-Ciao Bazze-
Madonna come sta!
Da quant'era che non ci abbracciavamo
così. Non glielo dico.
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