Rey Kalaria
C'è un manto lungo di paura
che dell'uomo, sin dall'alba se ne cura
Ho visto uno
non lo guarda
davanti agli altri se ne vanta
Il manto, gonfio d'orgoglio
s'indurisce, diventa scoglio
ad ogni onda si consuma
Davanti il mare
dentro spuma
“Allora è questo” disse l'uomo
“l'orgoglio a cui giravo intorno”
Sì, son io, sentì rispondere
che t'aspettavi, ali di rondine?
Come neve sugli alberi
sulla pelle io ti peso
Non do coraggio, ma un punto fermo
Vieni con me, seguimi dietro
Danzeremo in cerchio fino all'inferno
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