martedì 21 aprile 2020

Diario di un abbandono: 5 febbraio

Marco Landucci

Sarà meglio scrivere prima o dopo essersi masturbati? Bella questione. Cioè, no. Perché uno arriva a un certo punto nella vita, durante un rapporto che insomma comincia a definirsi serio, e un'età quasi adulta, che uno pensa che smetterà di farsi le seghe. Cioè, no. Perché uno le seghe non smette mai di farsele, però ecco diciamo che uno, durante un rapporto che comincia a definirsi adulto, e un'età quasi seria, potrebbe pensare piuttosto se sia meglio scrivere prima o dopo aver scopato.
Io scrivo per scopare, fossi figo utilizzerei l'addominale, quindi raggiunto l'obiettivo, e specialmente se la cosa si evolve, la qualità e la quantità dei miei scritti cala drasticamente... Converrete con me che a quel punto tra scopare e scrivere non c'è proprio più partita.
Invece quando mi trovo costretto ad impiegare in altri modi il tempo che avrei decisamente speso più volentieri a letto, altri modi che non siano solo il dialogo umano-felino e la masturbazione, mi trovo spesso con la voglia di scrivere. Converrete con me che dovrei impiegare, per il bene di tutti, questo tempo scopando.

C'è da dire che perlomeno i miei amici hanno il tatto di non dirmi quelle stronzate tipo devi ricominciare da te stesso, dalle piccole cose, ti devi trovare una passione. O forse me lo dicono e io non li ascolto. Pazienza, li ringrazio comunque per il buon senso di evitarmi il pietismo. Ascoltano, c'ho bisogno di spurgare, se non s'è ancora capito. Se per dimenticarti mi fai continuare a scrivere e magari questo zibaldone depresso e sconnesso mi frutta dei soldi, potrò anche perdonarti per come cazzo ti stai comportando.

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